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02 64442327

MARTEDI-GIOVEDI-VENERDI

9:30-12-30

 

Segreteria

Spazio Teatro NO'HMA

Teresa Pomodoro

via Andrea Orcagna 2 - Milano 20131

tel 02/45.48.50.85 - 02/26.68.83.69

Cod. Fisc. 97145970154

www.nohma.it

Un nuovo debutto, il quale presenta un programma che ripercorre il Novecento, dai grandi classici di Duke Ellington, Miles Davis ed Henry Mancini alle più celebri colonne sonore del cinema da I soliti ignoti a Colazione da Tiffany.

Let's Jazz No'hma! è un percorso che rilegge il repertorio jazzistico in chiave contemporanea. Contaminazioni originali, riletture personali e sperimentazioni.

Il Maestro Mario Corvini dirige diciassette giovani musicisti provenienti da tutta Italia in un progetto che ricostruisce il modello dell'orchestra jazz americana per dimostrare la vivacità del nostro panorama musicale.

 

 Mercoledì 3 e giovedì 4 alle ore 21

 

Let's Jazz No'hma!

 

Con

New Talent Jazz Orchestra

 

Direttore

M°Mario Corvini

 

Co direttore artistico

Maurizio Miotti

 

Trombe

Andrea Priola

Tony Santoruvo

Giuseppe Todisco

Giacomo Serino

 

Tromboni

Elisabetta Mattei

Stefano Coccia

Eugenio Renzetti

Federico Proietti

 

Sax

Diego Andrea Bettazzi

Alessio Bernardi

Francesco Dominicis

Paolo Rosato

Riccardo Nebbiosi

 

Ritmica

Luca Berardi

Lewis Saccocci

Alessandro Binzios

Davide Sollazzi

 

 

 Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.

 

 


Musica, poesia, parole e note:  è la storia di un pastore che rilegge la propria vita attraverso lo sguardo dell'amico a quattro zampe, un asinello. Ugo Dighero alla voce, accompagnato da Christian Lavernier alla chitarra, offre un'interpretazione originale e immaginifica del testo, una fiaba filosofica, ironica e surreale, lirica e sognante, che intreccia più livelli di lettura.

Platero y yo porta in scena il desiderio di riappacificarsi con la natura e la ricerca del senso della propria vita. 

 

 

Mercoledì 26 e giovedì 27 alle ore 21

 

Platero y yo

 

Regia di

Ugo Dighero e Christian Lavernier

 

Con

Ugo Dighero voce recitante

M°Christian Lavernier chitarra

 

dal libro di Juan Ramón Jiménez

 

musiche di Mario Castelnuovo-Tedesco

 

 

Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.

 


Un'interpretazione raffinata e intensa della cultura nipponica e dei suoi valori: tre performer, accompagnati dalle sonorità di strumenti quali il Koto (l'arpa giapponese), il Biwa (liuto), lo Tsuzumi e lo Shinto, sottolineano la ricchezza del patrimonio di tradizioni dei Samurai, trasformandole in un'arte performativa.

Bukagu – Samurai Art è un viaggio alla scoperta della filosofia Bunobi e del Bushido, il codice di valori dei Samurai, intesi non come disciplina militare o sportiva, ma come estetica e Arte.

Una performance che diffonde valori di armonia e bellezza capace di mescolare tradizione e innovazione, dinamismo e la filosofia orientale, unendo le arti marziali, la cultura dei samurai e i movimenti del teatro nō.

 

Mercoledì 19 e giovedì 20 alle ore 21

 

Bugaku – Samurai Art

 

Regia

Koshiro Minamoto

Con

Koshiro Minamoto

Sen Takahashi

Makoto Kagawa

Compagnia

Bugakuza

 

 

Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.

 


Le dolenti note è un ritratto ironico, impietoso e irriverente della vita e della figura del musicista in tutte le sue sfaccettature: talentuoso, tormentato, presuntuoso, sfortunato, odiato e, più raramente, amato.

La Banda Osiris, fondendo musica, ironia e divertimento, trascina lo spettatore in un ritmo vorticoso di soprese e suggestioni, tra musica da camera e da “balcone”, scomposta e ri-composta, gli intramontabili successi dei Beatles, di Vasco Rossi e persino di Cajkovskij.

Un inno all’amore per la musica, travestito da tutorial contro i musicisti-fai-da-te, che lancia un messaggio dolceamaro: la musica riempie la vita, ma deve essere coltivata con attenzione e passione. È impossibile, comunque, mettersi al riparo dalla frustrazione.




Mercoledì 12 e giovedì 13 giugno 2019 alle ore 21


Le dolenti note


Compagnia

Banda Osiris

Con

Sandro Berti (mandolino, chitarra, violino, trombone)

Gianluigi Carlone (voce, sax, flauto)

Roberto Carlone (trombone, basso, tastiere)

Giancarlo Macrì (percussioni, batteria, bassotuba)




Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.



 

Lina Prosa riscrive il mito di Ulisse in un futuro apocalittico fatto di ghiacci che si sciolgono, di culture che si perdono e di parole che si ritrovano.
Con la voce di Giovanni Crippa, l’eroe riparte dalle terre polari, da una nuova Troia, da una nuova sconfitta, sperimentando ancora una volta il naufragio, nel cui tormento, questa volta, non c’è una Itaca che l’aspetta.

Lo scioglimento dei ghiacciai disegna un nuovo paesaggio continuamente in sottrazione, di derive inarrestabili, alla cui radice sta una guerra moderna invisibile: la guerra strisciante che l’inquinamento e il surriscaldamento termico impongono al mondo delle connessioni fragili.

Rifugiato su un pezzo di ghiaccio, una sorta di immaginaria mezza prua di barca, Ulisse naufraga nell’immenso arcipelago di isole bianche in costante assottigliamento.

Un documento straziante e attuale, che riflette sul senso dell’uomo moderno e sulla sua relazione con la natura.

 

 

Domenica 9 giugno 2019 ore 17

 

Ulisse Artico

 

Di

Lina Prosa

Con

Giovanni Crippa

Lettura scenica a cura di

Lina Prosa

Scenografie e luci

Paolo Calafiore

 

 

 

Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.

 


Il 5 e il 6 giugno 2019 alle ore 21.00,  lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro è molto lieto di invitarVi allo spettacolo Mashujaa Wa Africa – Eroi d’Africa, in occasione della X edizione del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro.


Lo spettacolo è un viaggio alla scoperta del mito e delle figure eroiche dei Giriama, gruppo etnico della costa del Kenya.

Otto performer attraversano presente, passato e futuro del paese. Il teatro scandisce le tappe più intense della storia del paese attraverso i secoli: l’arrivo dei bianchi, la schiavitù, le nefaste trasformazioni della regione, le gesta dei martiri e i sogni dei bambini di strada. Davanti allo sguardo degli spettatori si materializzano le anime di Mepoho, che, armata dei “ferri del mestiere” della veggente, un tamburo di pelle e una zucca, aveva predetto la catastrofe ecologica odierna, la combattente Mekatilili, il Sansone africano Lwanda Magere e l’ex street-child Caleb Onka che nel 2017 sognava di riformare la classe politica attraverso la musica.



Mercoledì 5 e giovedì 6 giugno alle ore 21



Mashujaa Wa Africa



Testi e regia

Mela Tomaselli



Con


Denis Maitha Karisa

Everlyne Kadzo Karisa

Paul Mwalimu

Madeleine Mbita Nna



Musicisti

Ncha Mbaye

Alfred Karisa Kahindi


Compagnia


Kambilolo Ndogo & friends


Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.





 

Il 22 e il 23 maggio 2019 alle ore 21.00,  lo Spazio Teatro No’hma Teresa Pomodoro è molto lieto di invitarVi allo spettacolo Magellano, per la rassegna Armonie e Suoni.

 

Tratta dall’omonimo romanzo di Gianluca Barbera, una storia d’avventura, una coraggiosa sfida ai limiti dell’uomo e la scoperta affascinante dell’ignoto: questi gli ingredienti di Magellano, un’intensa rievocazione a cinquecento anni dalla prima circumnavigazione del globo terrestre.

Cochi Ponzoni, accompagnato dal trio Garlaschelli, conduce lo spettatore in un viaggio fisico e dell’anima. Attraverso la voce del protagonista Juan Sebastian del Cano, tra i pochi a fare ritorno in patria con il vascello carico di ricchezze, ricorda le gesta del suo capitano, le tempeste, il gelo e gli scontri con le tribù che saranno fatali a Magellano tra astuzia, avidità e memoria.

 

22-23 MAGGIO ore 21.00

 

 

Testo

 

Gianluca Barbera

 

Voce recitante

Cochi Ponzoni

 

Musiche

Luca Garlaschelli

 

Contrabbasso

Luca Garlaschelli

 

Armonica

Giuseppe Milici

 

Fisarmonica

Roberto Gervasi

 

 

Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.

 

 


L’arte diventa specchio per osservare e martello per cambiare la società senegalese: Kàddu Yaraax Théâtre-Forum promuove, attraverso le modalità del Teatro dell’Oppresso, una maggiore consapevolezza della comunità locale sulla propria condizione, tra povertà e inquinamento sulla costa di Hanm Bay.

Sul palco otto attori sperimentano forme creative per riflettere sull’economia del paese e sulle possibili modalità di gestione del bilancio nazionale. Una via percorribile è mettere, metaforicamente, ciascuno un piede nelle scarpe di chi detiene le risorse, promuovendo la partecipazione.

Uno spaccato sulla contemporaneità e sui fermenti innovativi del Senegal, per costruire una via africana all’innovazione, all’insegna di valori rigenerazione e sostenibilità.



Mercoledì 15 e giovedì 16 maggio 2019 alle ore 21



Lune Kune Nga Ca – Everyone has something inside


Regia

Mouhamadou Diol


Con

Cheikh Ndiaye

Rokhaya Diallo

Sydy Sy

Leity Kane

Dior Gueye Ngom

Alioune Sane

Samba Mbalo


Compagnia

Kàddu Yaraax Théâtre-Forum




Ingresso gratuito su prenotazione fino ad esaurimento dei posti.