info@cralniguarda.com
ORARIO SPETTACOLI
Giovedì e Venerdì ore 21.00 - Sabato ore 17.30 e 21.00
Domenica ore 18.00
ORARIO BIGLIETTERIA
Lunedì ore 17.30/20 - da Martedì a Sabato ore 10/20
Domenica ore 14/20
Teatro Martinitt - gestione La Bilancia Produzioni
via R. Pitteri 58 - 20134 Milano
tel. 02 36.58.00.10 - info@teatromartinitt.it
Ufficio Promozione - Viviana Gagliardi
tel. 02 36.58.00.11 - promozione@teatromartinitt.it
Ufficio Stampa - Federica Zanini
Cell. 347 41.68.599 - stampa@teatromartinitt.it
Che fai a Capodanno?
Vieni a vedere Funny Money
Spettacolo ore 21:30 + brindisi e fuochi d'artificio
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TI RACCONTO Grisù, Giuseppe e Maria
Negli anni '50 l'Italia post-bellica è segnata da paura e povertà, ma c'è un forte desiderio
di rinascita. Il boom economico contrasta con l'analfabetismo e l'emigrazione.
A Pozzuoli Don Ciro è il protagonista, un parroco coinvolto in una vicenda con due sorelle, Rosa e Filomena, e il farmacista locale, mentre sullo sfondo si colloca il tragico disastro di Marcinelle
del 1956, in cui morirono 262 persone di cui 136 italiani immigrati.
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Tradimenti coniugali, veri e presunti, a mascherare le paure in amore, l'incapacità di essere sinceri, la paura della solitudine nella quale si rischia sempre di cadere. Nessuno dei personaggi vive la vita che vorrebbe, nessuno ha il coraggio di dirlo all'altro, nessuno si svela per quello che è veramente.
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Sofia e Marco, una coppia felice e benestante, sono sconvolti quando una strana donna anziana
si presenta alla loro porta dichiarando di essere la madre di Marco, scomparsa quando lui era un bambino. Dopo averla accolta a casa loro, scoprono che è un'ospite difficile
e la situazione sfocia in una battaglia con un finale sorprendente.
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PROMOZIONE EARLY BIRD!!! ⏳
Prima acquisti, più risparmi!
Da martedì 1 a martedì 8 ottobre troverai in promo solo online
le prime tre repliche (24, 25,26 ottobre)
dello spettacolo con Gianfelice Imparato e Alessandra D'Ambrosio
LA FELICITÀ
Luisa e Alessandro, non più giovani, dopo il loro primo incontro hanno passato la notte insieme.
Al risveglio si trovano ad affrontare le tipiche insicurezze di chi non sa se la loro prima colazione sia l'inizio di un rituale che condivideranno nel tempo o l'epilogo di un incontro casuale.
Di questi momenti ne hanno vissuti tanti. Luisa è separata e Alessandro è in attesa di divorzio
ed ha anche tre figlie. In un susseguirsi di bugie, colpi di scena e situazioni paradossali, Eric Assous, in questa pièce estremamente divertente, riesce a descrivere perfettamente l'amore dopo gli "anta": credono ancora che in un rapporto di coppia possono trovare la felicità?
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Mercoledì 22 maggio alle ore 21 sarà annunciata la stagione 2024/2025 con le consuete
"Pillole di stagione"
E dopo la presentazione, come ogni anno, ci sarà un brindisi con gli attori
nel nostro spazio esterno.
Costo: 8€
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#tiracconto UNA DONNA PER AMICO
Andrea e Valeria stanno insieme e sono una coppia moderna e dinamica. Anche Alessandro e Claudia sono sposati e sono una coppia tranquilla e tradizionale. Solo che Valeria ha bandito il glutammato e Andrea studia da agricoltore verticale. Claudia pratica il pianto terapeutico e Alessandro quando si innervosisce "taratta e invertebra". Ma c'è un problema... lui ama lei, che ama lui, che ama lei.
Insomma, i problemi sono quattro!
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#tiracconto MI È SCAPPATO IL MORTO
In un appartamento, meta gettonata di incontro galanti, Nico, il proprietario, sta illustrando all'uomo che di lì a poco dovrà incontrarsi con Emilie, gli spazi e le particolarità della loro alcova d'amore. Il tour sembra essersi quasi concluso, quando Nico si accorge che non c'è più nessuno a seguirlo. Ripercorre i suoi passi e fa una scoperta assurda: l'uomo è morto! Non fa in tempo a chiamare il suo amico Boris per chiedere aiuto che suonano alla porta: è Emilie, pronta per le sue quarantotto ore di fuoco...
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Date Tè delle 5:
3 marzo, 24 marzo, 14 aprile, 5 maggio, 26 maggio
Date Apericena:
5 marzo, 26 marzo, 16 aprile, 7 maggio, 28 maggio
Chiama la biglietteria per prenotare
#tiracconto
DIAMOCI DEL TU
Un asettico rapporto di lavoro pluriennale diventa sorprendentemente una spassosa, arguta e scintillante relazione. Così, un burbero e scontroso datore di lavoro e la sua ineffabile collaboratrice cominciano a confrontarsi per la prima volta senza la formalità dei ruoli, arrivando presto a rivelazioni sorprendenti, ma anche divertenti e commoventi. Alle volte l'amore, come il paradiso può attendere, ma al momento opportuno sa sempre come coinvolgere il nostro cuore.
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CASALINGHI DISPERATI
Ci tengo ad invitarla alla prima di questo spettacolo giovedì 22 febbraio alle ore 21.
Per lei riserverò un omaggio e un cortesia a 5€ per un suo accompagnatore.
Si prega di dare conferma entro e non oltre martedì 20 febbraio alle ore 12.
#tiracconto
CASALINGHI DISPERATI
Quattro uomini, separati e piuttosto al verde, si dividono un appartamento districandosi tra faccende domestiche, spese al supermercato e una difficile convivenza. Potrebbero anche riuscire a trovare un equilibrio, se non fosse per il rapporto con le rispettive ex mogli che comunque continua a condizionare le loro vite.
Una commedia frizzante e coinvolgente, un ritratto divertente e scanzonato di una realtà sociale
drammaticamente attuale.
Rispondi qui per prenotare
Grandi novità per le commedie lunghe
Tutte le prime domeniche faremo il Tè delle 5 a 26€ (biglietto + tè e pasticcini)
Tutti martedì l'Apericena a 30€ (biglietto + apericena)
Date Tè delle 5:
11 febbraio, 3 marzo, 24 marzo, 14 aprile, 5 maggio, 26 maggio
Date Apericena:
13 febbraio, 5 marzo, 26 marzo, 16 aprile, 7 maggio, 28 maggio
DALL'8 AL 18 FEBBRAIO
UNA BOMBA AL MARTINITT... ANZI DUE!
ELDA ALVIGINI E CLAUDIA GENOLINI
PROMO PER I PRIMI TRE GIORNI DI REPLICHE (8,9,10 febbraio)
Biglietto a 16€ anziché 26€
(promo valida solo online)
10 DICEMBRE, ORE 17
26€ (tè e pasticcini+spettacolo)
8 DICEMBRE, ORE 19:30
30€ (apericena+spettacolo)
ALESSANDRO FULLIN TI ASPETTA
DAL 7 AL 17 DICEMBRE
CON LA COMMEDIA "SORELLE ROBESPIERRE"
In una cupa prigione femminile, mentre il "cittadino" legge la lista delle prossime condannate, una madre e due figlie (di cui una di cartapesta) si fanno coraggio, si giurano eterno affetto e si fanno a pezzi con rivelazioni crudeli e sconvolgenti. L' Ancien Régime è al suo tragico epilogo, ma le nostre eroine non hanno tempo per preoccuparsi del Terzo Stato in ascesa. Sono gli amori infelici quelli che, prima della lama del boia, hanno già fatto perdere loro la testa.
LIVING ROOM CREATURES
I parte
Come farfalle sottoterra
progetto e coreografie Susanna Baccari
II parte
Come fiori sotto un temporale
progetto e coreografie Susanna Baccari e Ivana Petito
E' difficile contattare e comprendere la propria identità e aderire a ciò che si sente di essere nel profondo. Spesso ci nascondiamo, ci camuffiamo e trasformiamo la nostra immagine.
Pur sapendo che, solo ad un passo dal precipitare, troveremo nuovamente la forza di aggrapparci a noi stessi.
Un lavoro di teatro fisico dove il corpo, al centro della scena, restituisce il senso al nostro cammino.
«Sembrerebbe che la notte debba addensarsi ancora di più affinché si possano scorgere alcune stelle»
(C.Bobin)
Teatro Litta
29 giugno - 8 luglio
lunedì/sabato ore 20.30
CONVERSAZIONE CON LA MORTE
Ho divorato "Conversazione con la morte" quasi fisicamente e le parole del testo hanno cominciato a vibrare dentro di me, a farmi compagnia, a risuonare in modo struggente con una vita prorompente e purificatrice sebbene quelle parole fossero portatrici di morte. Da qui, inconsciamente, ho cominciato a sentire un legame profondo con Giovanni Testori e ho riletto la sua raccolta di poesie "Nel tuo sangue" e ho cominciato a sviluppare idee, suggestioni, riflessioni, fino ad immaginare uno spazio, un luogo dove mettere in scena quelle parole: uno spazio che non fosse solo un teatro ma un tempio sconsacrato, una sorta di chiesa benedetta e maledetta insieme, dove il vecchio attore che parla (il protagonista del testo) divora se stesso in un rito ecclesiastico in cui l'altare diventa un tavolaccio da obitorio e dove, attraverso la disperazione della sua solitudine, realizza la necessità di un dialogo con la "cara, dolce ed eterna ombra", che assume forma di cagna, ragazzina, amante e madre "dal grembo assassino" perché, al di là di ogni retorica sulla maternità, chi dà la vita dà anche la morte (Testori scrisse il testo nel 1978 dopo la morte della madre). In "Conversazione con la morte" c'è la fatica di dire e quella di non dire, l'anelito a una parola impossibile che diventa possibile soltanto attraverso il teatro: in fondo, semplicemente, un uomo solo che parla a un pubblico che lo ascolta. Che parla le parole sublimi, alte, poetiche e mai definitive di Giovanni Testori.
Mino Manni
La Cavallerizza
14-24 giugno
lunedì/sabato ore 19.30
Non sono nata per condividere odio
voci di Antigone
Rivoluzionaria, santa, terrorista: Antigone, più ancora di ogni altro personaggio del mito greco, è stata rappresentata e reinterpretata nei modi più diversi. La sua forza nell'opporsi alle ingiustizie del potere è stata letta come un simbolo di resistenza e coraggio per tutta la tradizione occidentale; ma il suo totale rifiuto per i compromessi e la sua intransigenza la rendono, per altri versi, un personaggio poco simpatetico.
La coesistenza di questi due poli continua ad accendere pensiero e dibattiti e proprio questo è il punto di partenza per il nostro attraversamento sulla figura di Antigone. Il risultato è una drammaturgia per attrice sola, che dialoga con Sofocle ma attinge anche ad alcune delle riscritture più dense del Novecento (Hasenclever, Cocteau, Yourcenar, Morante, Zambrano). La ricerca sulle risonanze del mito approda fino a oggi, nelle parole di un'Antigone contemporanea che non ha esitato ad andare incontro alla morte pur di prendere la parola a tutela dei diritti umani: Anna Politkovskaja.
Teatro Litta
9-14 maggio
martedì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
spettacolo inserito in Invito a Teatro – tagliando Le Compagnie per Teatri per Milano
Per info e prenotazioni: biglietteria@mtmteatro.it/0286454545
Cos'è?
È l'abbonamento fisso a 12 commedie per la stagione 2023/24.
Come funziona?
Tu ti abboni a prezzo scontatissimo,
ma senza sapere ancora nulla degli spettacoli della prossima stagione!
Quanto costa?
Se scegli il martedì, mercoledì o giovedì paghi 100€ anziché 130€
Il venerdì, sabato o domenica paghi 110€ anziché 140€
SOLO FINO AL 7 MAGGIO
ACQUISTA CHIAMANDO LA SEGRETERIA
RICORDATI CHE FINO ALLA FINE DELLA STAGIONE 22/23
SONO VALIDE LE PROMOZIONI:
#MERCOLEDIATEATRO 16 euro anziché 26 euro
MARTEDI' 2x1 26 euro anziché 52 euro per due persone
Quasi una serata
di Ethan Coen – regia Davide Marranchelli – con Stefano Annoni, Paui Galli, Davide Marranchelli, Simone Severgnini – scene Anna Bonomelli – Produzione Il Giardino delle Ore
Quasi Una Serata è una riflessione irriverente sul rapporto tra l'essere umano e il mistero dell'esistenza. Dalla penna di Ethan Coen (già acclamato regista cinematografico) nascono situazioni esilaranti e surreali, dove è il divino ad essere a nostra immagine e somiglianza, e non viceversa. Quando scrive per il teatro Coen non nasconde l'ispirazione al teatro dell'assurdo aggiungendovi quell'innata ironia tipica della sua opera. La struttura dell'opera è un gioco di scatole cinesi di teatro nel teatro, e il lavoro della regia è stato quello di aggiungere un'ulteriore scatola teatrale intorno all'opera di Coen, per rendere questa "quasi serata" una serata memorabile.
Teatro Leonardo
21-26 marzo
martedì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
L'uomo dal fiore in bocca
di Luigi Pirandello – installazione e regia Antonio Syxty – con Paolo Cosenza, Nicholas De Alcubierre – direzione di produzione Elisa Mondadori- produzione Manifatture Teatrali Milanesi
Il protagonista di questo atto unico di Luigi Pirandello è un uomo dal destino segnato. Questa condizione personale, fatale e inaspettata, lo spinge a riflettere sul mistero della vita tentando di penetrarne la sua essenza e il suo mistero. Per chi, come lui, sa che la morte è vicina, tutti i particolari e le cose, insignificanti agli occhi degli altri, assumono un valore e una collocazione diversa. L'altro personaggio di questo perfetto e famosissimo dramma borghese di Pirandello è un avventore di un caffè in una ipotetica stazione ferroviaria, dove si svolge tutta la scena.
Teatro Litta
21 marzo - 2 aprile
martedì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
#pourparler
di Annagaia Marchioro – in collaborazione con Giovanna Donini – si ringrazia per la consulenza Gabriele Scotti – con Annagaia Marchioro – video NCSP – produzione Brugole&CO
#POURPARLER si ispira alla stand-up americana, declinandola in una modalità personalissima.
In scena un microfono ed un'attrice. E poi una serie di contributi video, interviste e testimonianze di uno stuolo di personaggi esilaranti. Personalità folli, esperte di diversity, influencer, odiatori compulsivi, religiosi in stato di grazia ed eminenti studiose di linguistica. Voci diverse nel tentativo di costruire un'indagine comico-scientifica sulla grande potenza del linguaggio, per cercare di carpire il segreto di ogni comunicazione. E soprattutto per capire qualcosa del mondo in cui stiamo vivendo usando una ironia sagace e pungente.
#POURPARLER è uno spettacolo in continua trasformazione, possono aggiungersi ogni sera parole nuove, e nuove storie. Per dare spazio al qui ed ora dell'attualità.
E se è vero che oggi si comunica qualunque cosa, alle volte addirittura il nulla, #POURPARLER è all'esatto opposto, uno spettacolo alla disperata ricerca di un senso. E di un centro di gravità permanente. O anche solo di Battiato nei peggiori bar di periferia. Uno spettacolo virale, destinato a propagarsi ovunque, come un virus su TikTok. Nell'era dell'odio digitale, uno spettacolo che serve a combatterlo anche dentro di noi, quando neppure ci accorgiamo di averlo introiettato. Una serata alla ricerca delle parole giuste per amare senza distinzione di sesso, di razza di lingua e di religione.
Teatro Leonardo
9-12 marzo
giovedì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
Medea, una strega
da Euripide – riscrittura e regia Filippo Renda – con Salvatore Aronica, Gaia Carmagnani, Filippo Renda, Sarah Short, Alice Spisa – consulenza Maddalena Giovannelli – scene e costumi Eleonora Rossi – direzione tecnica, luci, suono Fulvio Melli – assistenti alla regia Gaia Barili, Gloria Ghezzi – direzione di produzione Elisa Mondadori – produzione Manifatture Teatrali Milanesi
Elaborazione costumi a cura degli allievi del Corso di sartoria teatrale dell'Accademia Teatro alla Scala
Inserito nel Progetto Cura con il contributo da Fondazione Cariplo
Nel corso degli ultimi decenni il sistema capitalista è diventato talmente raffinato da aver eliminato ormai quasi del tutto la figura dell'outsider, quella figura cioè che mostri al mondo con la propria vita e con le proprie scelte un'alternativa allo status Quo. Anche l'artista, un tempo figura ai margini, squallida, pericolosa, insomma un ottimo cattivo esempio, si è adeguato al capitale e rincorre carriera e successo con la stessa foga di un broker finanziario.
Anche a causa della scomparsa dell'artista come outsider è ormai in definitiva via di estinzione l'utilizzo e la ricerca di linguaggi simbolici: tutto il mondo viene guardato attraverso gli occhiali critici e antiromantici tipici del post-moderno e della cultura del meme.
Ecco allora la necessità e il desiderio di raccontare la parabola di Medea, outsider, sovversiva e trascinata in un mondo che, avendone paura (giustamente), trova come unica cura alla propria angoscia la mortificazione prima, e la deportazione dopo della donna definita da tutte e tutti strega.
"In uno degli ultimi articoli scritti prima di salutare la vita, Mark Fisher denunciava la caccia alle streghe che la società occidentale, soprattutto quella parte più intellettualmente esposta, opera ai danni di un pensiero che esca da ciò che è moralmente conforme: la lettura di questo documento, che si chiude con la speranza di una nuova prospettiva di classe, mi ha commosso, facendomi domandare come io stia posizionando il mio lavoro all'interno della comunità in cui vivo. Medea, una strega è il desiderio di rispondere a questo interrogativo."
Filippo Renda
Teatro Litta
28 febbraio - 12 marzo
martedì/sabato ore 20.30 – domenica ore 16.30
L'appuntamento
di Fabrizio Visconti, Rossella Rapisarda – regia e disegno luci Fabrizio Visconti – con Rossella Rapisarda – scene Marco Muzzolon – costumi Mirella Salvischiani – musiche originali Mario Pagani – coproduzione Eccentrici Dadarò/Arterie Teatro – collaborazioni alla produzione Caika Teatro e Associazione Ca' Rossa
Penelope attende. Da vent'anni attende: questo nella storia di Omero. Da quasi tremila anni attende: questo nella storia della letteratura degli uomini. In questi quasi tremila anni, da quando venne posata la penna sulle pagine dell'Odissea, Penelope si è trasformata, da donna, in archetipo: l'archetipo dell'attesa. Ma Penelope non è felice di quello che è diventata. Sempre più stretta e costretta nel suo ruolo, assegnatole da un ambizioso scrittore tanto, troppo tempo fa, vorrebbe essere come tutte le donne normali, vorrebbe poter cambiare, trasformarsi, non essere costretta a tanta irrevocabile coerenza. Ma, poi, che senso ha, oggi, essere un archetipo di questo tipo? In una società che brucia tutto, che si muove con ferocia quasi futuristica, che giudica l'attesa come tempo sprecato, miope, dannoso. Penelope è demodée. Non è lusinghiero sentirsi così, non aiuta l'autostima. Oggi Penelope è in crisi e si domanda che senso abbia la sua esistenza. Persa in mezzo al mare ad aspettare, isolata, a tutti gli effetti isola, perché il mare ogni giorno cresce e cancella le spiagge di Itaca, a cui nessun Nessuno sembra oggi interessato ad approdare, Penelope è una donna/isola, avvolta e imprigionata nel filo che tesse dal giorno in cui è rimasta sola.
La Cavallerizza
21-26 febbraio
martedì/domenica ore 19.30
di e con Corrado Accordino – aiuto regia Valentina Paiano – produzione Compagnia Teatro Binario 7
Un ghostwriter confessa la sua esperienza nel mondo delle serie tv e del cinema.
Una scatola magica di racconto nel racconto, dove il narratore si espone in prima persona svelando anche segreti e bugie dello show business. I meccanismi sono quelli di Italo Calvino in Se una notte di inverno un viaggiatore in cui i racconti si interrompono, si incrociano, entrano uno nell’altro. La storia di un assassino senza redenzione, una bambina orfana rinchiusa in un convento, due spie ingenue al servizio di governi stranieri, un ghostwriter nel cui passato si nascondono nefandezze. Tutto è sorprendentemente legato, in un intreccio inquietante che solo la scrittura e la fuga dalla realtà possono rendere sopportabile.
L’amore per la scrittura, l’ansia da prestazione, le intime titubanze, l’ambizione, l’ambiente produttivo, le logiche di mercato e le capacità creative degli sceneggiatori, sono messe a nudo in questo racconto dissacrante e provocatorio. Nel frattempo procede anche la storia della sua miglior sceneggiatura mai prodotta sinora. Perché troppo ambiziosa, troppo sincera, troppo scorretta.
Un meccanismo narrativo in cui il nostro misterioso narratore si mette a indagare il mondo della fiction, sviluppando una narrazione che procede proprio come una serie. Inquadrature, durata, titoli di coda. Ma è anche interprete dei suoi stessi personaggi, regalandoci così la potenza creativa dell’immaginazione, l’anarchia delle idee e l’energia vitale di chi vuole emozionarsi ed emozionare.
Teatro Litta
Giada e Lollo sono soci in affari e vivono insieme in una bella casa-ufficio. Hanno un'azienda di moda e la loro griffe è molto conosciuta in Italia ma non riesce a diffondersi all'estero. Giada non riesce a trovare la sua anima gemella o qualcuno che si avvicini alla sua idea dell'Uomo Ideale, Lollo invece, omosessuale e sigle incallito, cerca di dissuaderla in tutti i modi dal cercare una storia seria poiché la sua convinzione è che l'amore non esista, che è un'invenzione poetica, e che la liberà è decisamente più stimolante. Giada non concorda e in questo è sostenuta anche dalla verace e ruspante "donna delle pulizie" Ida, che ama sentirsi chiamare colf, e sarà di Ida stessa l'idea di mettere un annuncio sul giornale per affittare una stanza nel loro loft con lo scopo di selezionare possibili candidati del cuore. Ed è così che sulla scena piomba Damiano: bello, affascinante, cortese, divertente, insomma pare proprio lui L'Uomo. Ma a perdere la testa per lui non è soltanto Giada ma inaspettatamente anche Lollo. Si scatena così una competizione tra i due che porterà a risultati sorprendenti. Su di loro vigila sempre Ida, che ha capito tutto fin dall'inizio.... Divertimento, emozioni e colpi di scena in una commedia brillante che affronta il tema della solitudine, dell'amore e dell'amicizia. L'Uomo Ideale insomma racconta l'amore attraverso diversi punti di vista.
Giovedì 2 Aprile ore 21
Clandestini
Di Gianni Clementi
Sabato 4 aprile ore 21
E pensare
che eravamo comunisti
di Roberto D'Alessandro
Giovedì 9 aprile ore 21
JENA RIDENS
di Alessandro Betti e Paola Galassi
Cari amici del Teatro Martinitt, ci mancate!!
Ma sappiamo che anche le nostre commedie vi mancano e proprio per questo ci siamo adoperati.
Sulla pagina FACEBOOK Teatro Cinema Martinitt sarà possibile vedere i video di alcune commedie Cult delle stagioni passate.
Ecco le prossime:
Giovedì 26 Marzo ore 21
Pericolo di coppia
di Marco Cavallaro
Sabato 28 Marzo ore 21
La storia d'Itaglia
Compagnia Amo
Martedì 31 Marzo ore 21
Minchia signor tenente
di Antonio Grosso
Avviso agli abbonati a turno libero
Gentili abbonati,
premesso che è stato emanato il DPCM del 4 marzo 2020 art. 1 lett. B, che dispone "nuove misure per il contenimento del virus COVID -19" fino al 3 aprile 2020,
il Teatro Cinema Martinitt sospende, in ottemperanza a tale decreto, tutte le attività di cinema e teatro programmate entro questa data.
Pertanto si comunica che sarà possibile, per tutte le tipologie di abbonamento libero
(da 4 a 12 spettacoli) recuperare gli ingressi perduti dell'abbonamento
sui musical in programmazione per questa stagione teatrale.
Comunichiamo inoltre che sono decadute tutte le prenotazioni dei biglietti di abbonamento libero sugli spettacoli in scena fino al 3 aprile 2020 e invitiamo gli abbonati liberi che avevano già stampato i biglietti d'abbonamento sia online che presso la biglietteria, per gli spettacoli Obbligo di infedeltà e La casa di famiglia a contattarci telefonicamente allo 0236580010, al fine di dare indicazioni sull'annullo degli stessi.
Dispiaciuti per l'accaduto, ci auguriamo che questo momento di grande difficoltà generale possa finire al più presto e che insieme potremo tornare ad animare il nostro teatro.
La direzione
Prezzo strutture convenzionate
BIGLIETTO 18€
(inizio repliche ore 21)
Ogni tessera equivale a 2 biglietti ridotti
***MIGLIOR SPETTACOLO OFF ai BROADWAY WORLD ITALY 2014***
***MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA ai BROADWAY WORLD ITALY 2014***
Lo spettacolo narra l'ultimo anno di vita del grande compositore ligure, del suo incontro con la Diva francese, la loro storia d'amore e la partecipazione a quella fatidica edizione del Festival di Sanremo del 1967. E' un musical a tutti gli effetti, dove le canzoni di Luigi Tenco raccontano la storia e gli eventi che si susseguono. In scena solo 4 artisti: i due protagonisti (Luca Notari e Stefania Fratepietro) che interpretano i ruoli principali, un pianista e un contrabbassista per dare forza e corpo a quelle melodie che molti hanno ben impresse nella memoria e nel cuore.
Con la tessera della struttura convenzionata
BIGLIETTO a 18€
Il jetset hollywoodiano scompigliato da una girandola di situazioni all'insegna dello humour
più nero.
Hollywood, ai nostri giorni. Paul Monassier, produttore cinematografico patologicamente ossessionato dalle donne, si ritrova coinvolto in un processo per molestie ai danni di Jolly Roger, attrice bella quanto spregiudicata, pronta a tutto per raggiungere il successo. Mal consigliato dal suo segretario, Monassier sprofonderà in una girandola di situazioni paradossali all'insegna dello humour più nero, vittima comicamente tragica di se stesso.
ARRIVA IL MERCATINO!
Siamo lieti di annunciarti un grande evento,
organizzato in collaborazione con IL SABATO DI LAMBRATE.
Sabato 29 Febbraio dalle ore 10 alle 19 grande festa di carnevale:
mercatino di artigiani, street food e artisti di strada coloreranno il cortile del Teatro.
TI ASPETTIAMO!
Ingresso libero
Mercoledì 5 febbraio ore 19 - 10€
Dentro e fuori dall'ansia
Cosa ci segnala questa emozione?
Come possiamo attivare modalità relazionali e comunicative rassicuranti,
verso noi stessi e verso l'altro?
ACQUISTA CON I SALDI!!!!
BIGLIETTO a 16€ invece di 26€
Questa volta parliamo di uomini: il tasso di natalità è sempre più basso, il testosterone è in caduta libera, la fertilità maschile è in calo. A questa "drammatica" situazione sembrano voler porre riparo i nostri personaggi: tre uomini e una donna. In una girandola comica di "sfortunati eventi", Maria si trova, nella stessa giornata, a fare l'amore con i suoi tre più cari amici: Luca, Gianni e Jacopo, e dopo qualche giorno scopre, però, di aspettare un bambino...
COSA FAI A CAPODANNO?
spettacolo + brindisi e piccolo buffet a soli 48 euro
Con Storia d'amore in ascensore, Alfredo Colina e Barbara Bertato
vi aspettano il 31 dicembre dalle ore 20 per festeggiare assieme il nuovo anno (mezzanotte esclusa).
BIGLIETTO a 18€
prezzo strutture convenzionate
Lei prende l'ascensore al volo, mentre lui ne stava finendo il collaudo e... avviene l'incidente.
Nasce così l'incontro, nasce l'amore, in un luogo piccolo, che sale e scende, allegoria degli alti e bassi che caratterizzano le fasi nel rapporto di coppia. Una commedia che si muove, fra risate ed emozioni, pur restando ferma al quinto piano di uno stabile.
50€
novità 2020
50€
invece di 70€
60€
invece di 70€
Promozioni acquistabili fino al 24 dicembre e valide da gennaio a maggio 2020.
L'abbonamento è utilizzabile da un persona, la card da una o più persone
Un ciclo di 4 conferenze a cura del relatore Gaetano Cotena,
docente di Scienze Umane negli istituti superiori e Psicoterapeuta presso il centro Berne di Milano.
11 DICEMBRE ORE 19 - PREZZO 10€
A cosa serve l'amore.
La spinta naturale dell'essere umano non è quella di essere amato, ma quella di amare.
Perché allora a volte la vita relazionale diventa conflitto, richiesta e fonte di paura?
SCOPRI TUTTO IL PROGRAMMA http://www.teatromartinitt.it/visioni-concentriche
Con tessera cral
BIGLIETTO a 18€
Vincitore Premio "Una commedia in cerca di autori" 2018
Glauco è un vedovo, padre di due gemelli, che vive in un piccolo paese di provincia. Quando i figli, ormai alla conclusione delle scuole superiori, iniziano a parlargli di progetti lontani dal nido familiare, scatta in lui un timore lancinante: tornerà ad essere solo. Glauco però è tutt'altro che solo: a tenergli compagnia ci sono il suo inseparabile amico Leonardo e il fantasma dell'adorata estrosa moglie Teresa! Ma chi è Cenerentola?
Chi è la principessa di questa intricata favola?
Ogni tesserato può acquistare 2 biglietti ridotti
Per i tesserati cral:
BIGLIETTO A 18€ invece di 26€
La vita va a gonfie vele per Séverine, direttrice di una grande casa editrice parigina, fino al giorno in cui ricompare improvvisamente, elemosinando un impiego Jean-Pierre, il suo ex marito, uomo d'affari arrogante ed ambizioso che l'aveva abbandonata vent'anni prima per una giovane modella. Dapprima scioccata, poi impietosita, Séverine gli offre un lavoro come "tecnico tuttofare", sotto falso nome, per non rompere gli equilibri della sua azienda
Per i tesserati e le strutture convenzionate:
BIGLIETTO A 18€ invece di 26€
Ogni tesserato ha diritto a 2 biglietti ridotti.
Dall'autore di Se devi dire una bugia dilla grossa e Chat a 2 piazze.
Intrighi, scappatelle e perfino un cadavere, il tutto per mettere in luce, con tanta ironia, i vizi e le ipocrisie dei nostri tempi.